Papa Francesco

"Voi sapete, cari giovani universitari, che non si può vivere senza guardare le sfide, senza rispondere alle sfide. Colui che non guarda le sfide, che non risponde alle sfide, non vive. La vostra volontà e le vostre capacità, unite alla potenza dello Spirito Santo che abita in ciascuno di voi dal giorno del Battesimo, vi consentono di essere non spettatori, ma protagonisti degli accadimenti contemporanei. Per favore, non guardare la vita dal balcone! Mischiatevi lì, dove ci sono le sfide, che vi chiedono aiuto per portare avanti la vita, lo sviluppo, la lotta per la dignità delle persone, la lotta contro la povertà, la lotta per i valori, e tante lotte che troviamo ogni giorno." Papa Francesco

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mercoledì 19 dicembre 2018

La buona politica nel messaggio di Papa Francesco per la G.M. della Pace

Beato il politico che ha un’alta consapevolezza e una profonda coscienza del suo ruolo. Beato il politico la cui persona rispecchia la credibilità.Beato il politico che lavora per il bene comune e non per il proprio interesse.Beato il politico che si mantiene fedelmente coerente.Beato il politico che realizza l’unità.Beato il politico che è impegnato nella realizzazione di un cambiamento radicale. Beato il politico che sa ascoltare.Beato il politico che non ha paura.
(“beatitudini del politico” proposte dal cardinale vietnamita François-Xavier Nguyễn Vãn Thuận, morto nel 2002 come «fedele testimone del Vangelo», dopo aver subito anni e anni di prigionia e persecuzioni) 

lunedì 17 dicembre 2018

mercoledì 12 dicembre 2018

Turchia: nascita di una potenza regionale o di una potenza globale?

Terzo ed ultimo incontro della serie  “ Dialoghi sul Mondo 2018 “ - organizzati dalla Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli - sulla situazione geopolitica mondiale, nel quale il Prof. Romano Prodi parlerà sulla Turchia con il Gen. Giuseppe Cucchi, già Direttore Generale del Dipartimento informazioni per la Sicurezza (DIS)

L'incontro - dal titolo Turchia: nascita di una potenza regionale o di una potenza globale?  - si svolgerà il 13 Dicembre alle ore 17.30 all’Aula Absidale di Santa Lucia - Bologna con ingresso in Via dei Chiari 25.

martedì 11 dicembre 2018

Comunicato stampa Cimi e Fesmi sul Decreto Sicurezza

Come rappresentanti degli Istituti (esclusivamente) missionari italiani e delle riviste missionarie aderenti alla Fesmi, 

Produzione di armi e conflitti nel mondo: Caritas ne denuncia la stretta relazione

«La tesi che vogliamo proporre – dice Paolo Beccegato, vicedirettore di Caritas italiana - non è soltanto che con queste armi vengono combattute delle guerre, perché queste sarebbero combattute in ogni caso, ma che la produzione di armamenti costituisce uno dei fattori in grado di spiegare le cause stesse dei conflitti; cioè si combatte nel convincimento di poter vincere una guerra perché si è più armati dell’avversario, quindi le armi diventano un fattore causale».

domenica 9 dicembre 2018

Sentire la contraddizione (Commento di padre Ernesto Balducci alla II Domenica di Avvento - anno C)

9 Dicembre 2018 – SECONDA DOMENICA di avvento Anno C

Dobbiamo muoverci verso una terra nuova ed un nuovo cielo e muoverci vuol dire mettere in atto tutte le possibilità per far partorire la terra: la verità nascerà dalla terra e la giustizia si affaccerà dal cielo. Dobbiamo sentirci coinvolti in un processo genetico in cui la verità ci attrae – quella del Dio tenero come un pastore con gli agnelli, quello di Gesù che perdona il peccatore, che mangia insieme ai peccatori che non affida mai la redenzione dell'uomo alla durezza – sia una prospettiva verso cui siamo incamminati.

PRIMA LETTURA: Bar 5,1-9- SALMO: 125- SECONDA LETTURA: Fil 1,4-6,8-11- VANGELO: Lc 3,1-6

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SETTIMANA DAL 9 DICEMBRE AL 16 DICEMBRE


DOMENICA 9 DICEMBRE----------messa 18.30 SAN SIGISMONDO

mercoledì 5 dicembre 2018

La COP24 da una prospettiva giovane

Al via i lavori della Conferenza ONU sul Clima (COP24) che si estenderanno fino al 14 dicembre a Katowice in Polonia, uno dei paesi nella top ten delle riserve di carbone, grazie al qualegenera l’80 per cento dell’energia che consuma. La scelta di questa sede è apparsa da subito una sfida, e forse una provocazione, trovandosi in un Paese dove miliardi di euro delle banche dell'Unione Europea finanziano aziende energetiche a partecipazione statale che non ne vogliono sapere di dire addio all’energia sporca, responsabile delle principali emissioni di gas serra. Per contro, il presidente Andrzej Duda, ha sostenuto, durante la cerimonia di apertura, che la Polonia “sta promuovendo una solida politica climatica” sottolineando lo slogan della Conferenza “Cambiamo Insieme“.

martedì 4 dicembre 2018

Alla fine qualcosa ci inventeremo: autismo e inclusione (5 dicembre 2018)

Giovani spesso bloccati in culture avvelenate dal dolore e dall'odio! (Papa Francesco ai giovani)

Papa Francesco plaude all’opera di un'associazione che si offre di «ospitare giovani che, in varie parti del mondo, vivono bloccati in culture avvelenate dal dolore e dall’odio e offrire loro una sfida audace: verificare di persona se l’altro, colui o colei che sta al di là di un confine chiuso, di reticolati o muri invalicabili, sia davvero quello che tutti affermano: un nemico». Con il metodo messo a punto in questi decenni sono stati numerosi i ragazzi tirati via «da questo inganno» e riconsegnati ai loro popoli «per un pieno sviluppo spirituale, morale, culturale e civile». «Giovani generosi che, incolpevoli, sono nati col peso dei fallimenti delle precedenti generazioni», annota il Papa.

domenica 2 dicembre 2018

Prima di essere una morale, la fede è discernimento. (Commento alla I di Avvento anno C di p. E.Balducci)

2 Dicembre 2018 – PRIMA DOMENICA DI AVVENTO – Anno C 

C'è una vo­lontà aggressiva che fermenta, dinanzi alla quale, per una specie di convenzione sociale, noi siamo distratti. Ma non solo questo. Ci sono veramente opere di morte, fra di noi. E questa paura, noi lo sappiamo, è senza scampo. È senza scampo!

PRIMA LETTURA: Ger 33,14-16- SALMO: 24- SECONDA LETTURA: 1 Ts 3,12-4,2- VANGELO: Lc 21,25-28,34-36

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SETTIMANA DAL 2 DICEMBRE AL 9 DICEMBRE


DOMENICA DICEMBRE----------messa 18.30 SAN SIGISMONDO

sabato 1 dicembre 2018

Vigilare, non esultare | Il Presidente di Pax Christi

*Vigilare, non esultare - http://www.paxchristi.it/?p=14846

Editoriale Verba Volant n. LXXII Novembre 2018 - Newsletter PaxChristi

d. Giovanni Ricchiuti, Presidente nazionale di Pax Christi
La liturgia dell’inizio di Avvento ci invita a *vigilare*.

1 dicembre 2018: Concerto gospel a San Sigismondo con Medici senza Frontiere

Incontri su Pace, Umanità, Interdipendenza

Cari amici,

Siamo lieti di invitarvi al ciclo di 4 incontri culturali organizzati all’interno del progetto “A casa nostra – Pace, Umanità, Interdipendenza” col contributo dalla Regione Emilia-Romagna.

domenica 25 novembre 2018

Come facciamo a coltivare la speranza di pace in tempi come questi? (padre E.Balducci - Commento alla parola - CRISTO RE)

25 NOVEMBRE 2018 – FESTA DI CRISTO RE – 34^ TO – Anno B

I simboli antichi del potere, basta trasferili in un registro odierno, rimangono gli stessi, danno lo stesso messaggio che ci dà la cronaca di tutti i giorni.

PRIMA LETTURA: Dn 7,13-14- SALMO: 92- SECONDA LETTURA: Ap l, 5-8- VANGELO: Gv 18, 33b-37

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SETTIMANA DAL 25 NOVEMBRE AL 2 DICEMBRE


DOMENICA 25 NOVEMBRE----------messa 18.30 SAN SIGISMONDO

giovedì 22 novembre 2018

SALVIAMO L’UMANITA’ - Solidarietà di Pax Christi a MSF


Allo sconcerto per la guerra dichiarata contro chi, come Medici senza frontiere, da anni salva migliaia di esseri umani, anche Pax Christi chiede di vigilare e non tacere.

mercoledì 21 novembre 2018

L'ora delle rinnovabili! L'energia che manca alla politica?

L’attuale economia basata sugli idrocarburi sembra inevitabilmente destinata a cedere il passo all’era delle energie rinnovabili nei prossimi 20 anni. A dirlo questa volta non sono i “soliti ambientalisti allarmisti”, ma Wood Mackenzie, dal 1923 una delle più importanti società di analisi azionaria del Regno Unito

domenica 18 novembre 2018

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SETTIMANA DAL 18 NOVEMBRE AL 25 NOVEMBRE


DOMENICA 18 NOVEMBRE----------messa 18.30 SAN SIGISMONDO

A noi interessa il presente! (p.Balducci - XXXIII DOMENICA T.O.)

18 NOVEMBRE 2018 – XXXIII DOMENICA TEMPO ORDINARIO – Anno B

Cosa vuoi dire assecondare il messaggio evangelico? Non vuol dire divagare sul giorno in cui verrà Gesù Cristo, vuoi dire stare attenti alla gemma, che è una cosa minima, quantitativamente irrilevante, anzi per lo più gli osservatori non ce la fanno a vederla in quanto noi osserviamo con schemi prestabiliti. Anche i più liberi di noi hanno già schemi di lettura per vagliare le cose. Dobbiamo spezzare questi schemi di lettura.

PRIMA LETTURA: Dn 12, 1-3- SALMO: 15- SECONDA LETTURA: Eb 10,11-14.18- VANGELO: Mc 13, 24-32

sabato 17 novembre 2018

domenica 11 novembre 2018

Ai giovani (i padri sinodali scrivono)

Ecco il video con il messaggio

In quali strade passa il futuro della nostra storia? (Ernesto Balducci - Commento alla XXXII Dom.T.O.)

11 NOVEMBRE 2018 – XXXII DOMENICA TEMPO ORDINARIO – Anno B

La richiesta di poter vivere la fede in modo meramente umano, il ripudio degli apparati sacrali, non nasce da una forma di miscredenza ma da un accrescimento di fede, da un bisogno di riportare la fede alla coerenza con le sue sorgenti generative.

PRIMA LETTURA: 1 Re 17, 10-16- SALMO: 145- SECONDA LETTURA: Eb 9, 24-28- VANGEL0:2, 38-44

martedì 6 novembre 2018

"Non sei un nemico!": corso all'università europea di Roma

All’Università Europea di Roma è iniziato il sesto anno di attività del laboratorio di comunicazione “Non sei un nemico!”, fondato e diretto dal giornalista Carlo Climati con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani ad una nuova forma di comunicazione, che non veda nell’altro un nemico e che sia basata sul dialogo e su una serena accoglienza dell’altro. 

sabato 3 novembre 2018

Come raccontare la vera storia della fede (Ernesto Balducci)

1 Novembre 2018 - FESTA DI TUTTI I SANTI - Anno B

La vera storia della fede non si racconta perché se si racconta non è più la vera storia. La vera storia dei santi non è l'agiografia convenzionale, perché essa è scritta nel libro chiuso da sette sigilli che sarà aperto solo quando vedremo Dio.

PRIMA LETTURA: Ap 7,2-4.9-14 SALMO: 23 - SECONDA LETTURA: 1 Gv 3,1-3- VANGELO: Mt 5,1:12a

venerdì 2 novembre 2018

Comunicato Pax Christi *Il 4 novembre non festeggiamo proprio niente!*

"NESSUNA GUERRA E' UNA VITTORIA!"

Non utilizziamo la retorica del 4 novembre per giustificare le guerre di oggi, magari chiamate missioni di pace. Pax Christi rinnova anche quest’anno l’appello a guardare la guerra dalla parte delle vittime.

mercoledì 31 ottobre 2018

Asia Bibi è stata assolta.

Asia Bibi è stata assolta. Oggi 31 ottobre, alle 9,20 del mattino (le 5.20 in Italia), la Corte Suprema del Pakistan ha dichiarato innocente la donna cristiana arrestata nel 2009 e condannata a morte nel 2010 per presunta blasfemia, ordinandone il rilascio immediato. Il tragico calvario di Asia Bibi è finito dopo oltre 9 anni di carcere, di isolamento e di sofferenza. 

martedì 30 ottobre 2018

Il diritto alla pace fondamento dell’Europa (30 ottobre): ne parlano Zuppi, Moavero, Gallagher

Martedì 30 ottobre, alle ore 17.00, all’ Istituto Veritatis Splendor in Via Riva Reno 55, l’Arcivescovo Matteo Zuppi porterà il saluto in apertura dell’incontro dal titolo: “Il diritto alla pace fondamento dell’Europa”.

domenica 28 ottobre 2018

Non ci sono religioni false, ci sono cammini. (Ernesto Balducci - Commento alla XXX Domenica del Tempo Ordinario)

28 0ttobre 2018 – XXX DOMENICA TEMPO ORDINARIO – Anno B

Non ci sono religioni false, ci sono cammini. Il Gesù nella sua pienezza messianica in cui non era più nemmeno un ebreo, è l'uomo. Hanno importanza le nostre distinzioni culturali ed etniche ma, è inutile che ve lo dica, quando si muore non contano più. Questa uguaglianza nel negativo è importante perché è Gesù che l'ha assunta come appuntamento: «Quando sarò sollevato sulla croce attirerò tutti a me».

PRIMA LETTURA: Ger 31,7-9- SALMO: 125- SECONDA LETTURA: Eb '5, 1-6- VANGELO: Mc l0, 46-52

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SETTIMANA DAL 28 OTTOBRE AL 4 NOVEMBRE


DOMENICA 28 OTTOBRE----------messa 18.30 SAN SIGISMONDO

venerdì 26 ottobre 2018

Sinodo sui giovani: un confronto tra culture!

Il Sinodo sui giovani (3-28 ottobre), giunto alla «stretta finale», come ha detto il portavoce vaticano Greg Burke, si caratterizza sempre più come un confronto tra le diverse culture di provenienza di padri sinodali, esperti e delegati fraterni, giovani uditori. Scrive così Iacopo Scaramuzzi su Vatican Insider:

Dibattito sullo IUS SOLI (27 ottobre 2018)


martedì 23 ottobre 2018

Riace riparte! - Alex Zanotelli


Scriveva dal carcere Martin Luther King “L’individuo che infrange la legge perché la sua coscienza la ritiene ingiusta ed è disposto ad accettare la pena del carcere per risvegliare la coscienza della comunità circa la sua ingiustizia, manifesta in realtà il massimo rispetto per la legge”. 

domenica 21 ottobre 2018

Gli ultimi ci insegneranno a conoscere Gesù Cristo. (Ernesto Balducci - Commento alla XXIX Domenica del Tempo Ordinario)

21 Ottobre 2018 - XXIX DOMENICA TEMPO ORDINARIO - Anno B

Saranno gli ultimi ad insegnarci come si deve entrare nel sentiero della conoscenza di Gesù Cristo. È questo il mistero che stiamo vivendo in questi anni.

PRIMA LETTURA: Is 53,10-11- SALMO: 32- SECONDA LETTURA: Eb4,14-16 - VANGELO: Mc lO, 35-45

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SETTIMANA DAL 21 OTTOBRE AL 28 OTTOBRE


DOMENICA 21 OTTOBRE----------messa 18.30 SAN SIGISMONDO

sabato 20 ottobre 2018

Le tre povertà del discepolo (Papa Francesco a Santa Marta)

C’è una povertà che è la “classica” di allontanarsi dalle ricchezze e distaccarsi, con le mani e con il cuore, dai soldi. Poi c’è un altro tipo di povertà che è quella di «ricevere umilmente le persecuzioni», tollerare cioè le calunnie, le dicerie, i piccoli attacchi di quartiere e nelle parrocchie o i grandi scandali pubblici o, ancora, le violenze e il martirio a causa del Vangelo. Infine, c’è una terza povertà che è la solitudine, l’abbandono, quella che si sperimenta sul finire della vita. A tutte e tre chiama il Signore e tutte e tre queste povertà scandiscono la strada del discepolo, dice Papa Francesco nella messa a Santa Marta per la festa di San Luca. 

mercoledì 17 ottobre 2018

Giovani per il Vangelo (Veglia missionaria 20 ottobre

siate voi pellegrini sulla strada dei vostri sogni. 

Rischiate su quella strada: non abbiate paura. 

Rischiate perché sarete voi a realizzare i vostri sogni, 

perché la vita non è una lotteria: la vita si realizza. 

E tutti noi abbiamo la capacità di farlo.


PAPA FRANCESCO

lunedì 15 ottobre 2018

La canonizzazione di Paolo VI e Romero alla luce dell'omelia di Bergoglio

È festa grande in piazza San Pietro, e la canonizzazione viene volutamente celebrata nel mezzo del Sinodo sui giovani in corso in Vaticano. Oltre a Papa Montini (1897-1978) e a Romero (1917-1980), Francesco ha proclamato santi don Francesco Spinelli (1853- 1913), fondatore dell’Istituto delle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento; don Vincenzo Romano (1751-1831); Maria Caterina Kasper (1820-1898), fondatrice dell’Istituto delle Povere Ancelle di Gesù Cristo; Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù (1889-1943), fondatrice della Congregazione delle Suore Misioneras Cruzadas de la Iglesia e il laico diciannovenne Nunzio Sulprizio (1817-1836). 

Di seguito l'omelia di cui alcuni passaggi hanno già fatto scrivere dell'importanza di alcuni passaggi!

sabato 13 ottobre 2018

Modena City Ramblers alla festa dei POPOLI DI BOLOGNA (26 ottobre 2018)


Sta per iniziare la festa dei popoli che ha preso il nome di BOLOGNA DI POPOLI.

Tonino Bello per Romero

don Tonino Bello 23 marzo 1987, nel settimo anniversario del martirio di Oscar Romero
Noi t’invochiamo
Noi t’invochiamo, vescovo dei poveri, intrepido assertore della giustizia, martire della pace: ottienici dal Signore il dono di mettere la sua Parola al primo posto e aiutaci a intuirne la radicalità e a sostenerne la potenza, anche quando essa ci trascende.
Liberaci dalla tentazione di decurtarla per paura dei potenti, di addomesticarla per riguardo di chi comanda, di svilirla per timore che ci coinvolga.

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SETTIMANA DAL 14 OTTOBRE AL 21 OTTOBRE


DOMENICA 14 OTTOBRE----------messa 18.30 SAN SIGISMONDO

Se cerchiamo qualcosa che porti in sé lo splendore dell'assoluto per cui meriti sacrificarsi, dove lo cerchiamo? (Ernesto Balducci - Commento alla XXVIII Domenica del Tempo Ordinario)

14 Ottobre 2018 – XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - Anno B

È lo smarrimento storico, detto in pochissime parole, di cui siamo spettatore e di cui siamo anche vittime. In una situazione come questa, il bisogno della sapienza diventa come il bisogno di un punto di vista che dia per scontata la vanità di tutto questo; una specie, se posso dir così, di azzeramento di quei valori che invece erano il nostro sostegno.

PRIMA LETTURA: Sap 7, 7-11- SALMO: 89- SECONDA LETTURA Eb 4, 12-13- VANGELO: Mc 10, 17-30

venerdì 12 ottobre 2018

Dei poveri! Paolo VI e Romero: SANTI INSIEME!

Il Papa e il vescovo. Roma e El Salvador. I cardinali e i contadini. Le critiche e l’omicidio. Sono luoghi, contesti e livelli totalmente differenti quelli in cui si è consumata la vicenda terrena di Paolo VI e monsignor Oscar Arnulfo Romero, intrecciati tuttavia da una trama sottile che è l’aver «dato la vita per amore alla Chiesa», concludendo la propria esistenza come martiri. Un martirio “bianco” quello del Pontefice che soffrì per gli attacchi e le contestazioni ricevute «da destra e da sinistra», anche dai suoi stretti collaboratori, per scelte come la pubblicazione dell’Humanae vitae o l’aver escluso i cardinali ultraottantenni dal Conclave e per la “lentezza” nell’applicazione della riforma voluta dal Concilio, tanto da far esclamare al cardinale Pironio: «Credo che sia il Papa che ha più sofferto in questo secolo». Quello del vescovo fu invece un martirio “rosso”, rosso come il sangue versato su un altare mentre celebrava la messa nella cappella di un ospedale e un colpo di pistola sparato da un sicario degli “squadroni della morte” gli ha trapassato il petto. 

mercoledì 10 ottobre 2018

Rischi del populismo e dell'uso liquido del web. L'importanza di recuperare il dialogo intergenerazionale. Papa Francesco incontra i giovani durante il Sinodo

il Papa chiede ai giovani coraggio, coerenza e concretezza. Ma prima mette in guardia dal pericolo dei populismi che fanno vedere nell’altro, nello straniero, il male e un nemico da allontanare. «Oggi - dice - sono di moda i populismi, che non hanno niente a che vedere con il “popolare”: il popolare è la cultura del popolo che si esprime nell’arte, nelle scienze, si esprime nella festa: ogni popolo fa festa a suo modo. Ma il populismo è il contrario: è la chiusura in un modello: “Siamo chiusi, siamo noi soli”, e quando si è chiusi non si va avanti». Come vincere questa mentalità di chiusura, questa mentalità che porta a «fare schiavi i più deboli», che porta a «chiudere non solo le porte, ma anche le mani»? «Si vince con l’abbraccio, con l’accoglienza, col dialogo, con l’amore che è la parola che apre tutte le porte», afferma Bergoglio. 

lunedì 8 ottobre 2018

Pillole di notizie: Nobel della Pace; Paolo VI e Romero santi; La scomparsa del prof. Pannuti

Denis Mukwege e Nadia Murad hanno vinto il Nobel per la Pace 

Il premio Nobel per la Pace 2018 è stato assegnato a Denis Mukwege e Nadia Murad “per i loro sforzi per mettere fine alle violenze sessuali nei conflitti armati e nelle guerre”
Entrambi i premiati -  ha spiegato il Comitato norvegese -  hanno dato un contributo essenziale per portare l’attenzione sui crimini di guerra.
Mukwege ha dedicato la sua vita ad aiutare e difendere le persone coinvolte in violenze e abusi. Murad ha raccontato le violenze subite e inflitte ad altre persone. 
Grazie al loro lavoro, ripreso spesso dai media internazionali, hanno entrambi contribuito a rendere di attualità e sentito il tema delle violenze sessuali nei conflitti e nelle guerre, consentendo spesso di identificarne gli autori.
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Denis Mukwege davanti all’Ospedale Panzi di Bukavu, Congo, nel 2015

domenica 7 ottobre 2018

Quando ti ho dimostrato Dio, nome cognome indirizzo, ti ho dato il Dio delle culture che non mi interessa. (Ernesto Balducci - Commento alla XXVII Domenica del Tempo Ordinario)

7 Ottobre 2018 – XXVII DOMENICA TEMPO ORDINARIO - Anno B

Dobbiamo distinguere i valori che vanno collocati lungo l'asse dell'essere da quelli che invece sono inscritti nella fragilità delle nostre disposizioni culturali. Questa distinzione è importante, altrimenti noi omologhiamo i due livelli con grandi vessazioni sulle coscienze.

PRIMA LETTURA: Gn 2, 18-24- SALMO: 127 - SECONDA LETTURA: Eb 2, 9-11- VANGELO: Mc l0, 2-16

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SETTIMANA DAL 7 OTTOBRE AL 14 OTTOBRE


DOMENICA 7 OTTOBRE----------messa 18.30 SAN SIGISMONDO

mercoledì 3 ottobre 2018

GIORNATA NAZIONALE IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL'IMMIGRAZIONE (3 ottobre)

Il 3 ottobre di cinque anni fa, un giovedì, un'imbarcazione carica di migranti in maggioranza eritrei, affonda a mezzo miglio dalle coste di Lampedusa. Si tratta del naufragio più grave accertato in termini di perdite di vite umane:368 morti accertati, altri venti presunti, 155 superstiti, di cui 41 bambini. Oggi, nonostante il calo degli arrivi, sta aumentando il tasso di mortalità in mare a causa di traversate sempre più pericolose e di restrizioni alle navi delle Ong impegnate nel soccorso in mare.

martedì 2 ottobre 2018

Curare non è solo ripristinare la salute (Papa Francesco)

«Curare i malati non è semplicemente la asettica applicazione di farmaci e terapie appropriate», afferma il Pontefice nel suo discorso al Seminario sull’Etica nella gestione della Salute. Il significato originale dello stesso verbo latino «curare» non si limita infatti «alla ricerca del ripristino della salute» ma intende l’azione di «attendere, preoccuparsi, stare attento, essere responsabili del fratello. Dovremmo imparare molto sulle “cure”, perché questo è ciò per cui Dio ci chiama», sottolinea Francesco. 

Veglia di pace al Baraccano (3 ottobre 2018)



lunedì 1 ottobre 2018

"Kurdistan. La politica dello stato turco" - Martedì 2 ottobre

Martedì 2 ottobre – ore 10,30 Sala Polivalente Guido Fanti, Assemblea legislativa, viale Aldo Moro 50, Bologna
Seminario:
"Kurdistan. La politica dello stato turco"

domenica 30 settembre 2018

Trasformare in salute quella che i padri consideravano una malattia. (Ernesto Balducci - Commento alla XXVI Domenica del Tempo Ordinario)

30 Settembre 2018 – XXVI DOMENICA TEMPO ORDINARIO – Anno B

Le segregazioni razziali che sembrerebbero impossibili a quaranta anni da Auschwitz, e le sperequazioni sempre maggiori fra l'opulenza e la fame, sono sotto i nostri occhi in maniera perentoria. Non è nemmeno possibile far finta: l'evidenza ci aggredisce per mille vie.

PRIMA LETTURA: Nm Il,25-29- SALMO: 18- SECONDA LETTURA: Gc 5, 1-6- VANGELO: Mc 9,38-43.45.47-48

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SETTIMANA DAL 30 SETTEMBRE AL 7 OTTOBRE





DOMENICA 30 SETTEMBRE----------messa 18.30 SAN SIGISMONDO

sabato 29 settembre 2018

Il migrante che hai accanto più facilmente è cristiano come te! (Rapporto Caritas-Migrantes)

L'ultimo Rapporto immigrazione 2017-2018, curato da Caritas insieme a Fondazione Migrantes contiene dati significativi per un discorso più attinente alla realtà sul fenomeno migratorio.
Uno dei dati più significativi è che  «su un totale di 5.144.440 stranieri residenti in Italia al 1° gennaio 2018, i musulmani sono poco meno di 1 milione e mezzo, pari al 28,2% del totale degli stranieri. I cristiani complessivamente sono il doppio, quasi 3 milioni, in aumento di circa 50 mila unità negli ultimi due anni. Ne consegue che, nel complesso, il 57,7% dei cittadini stranieri residente in Italia è cristiano»

venerdì 28 settembre 2018

Marcia Perugia-Assisi (7 ottobre 2018)

Tu puoi cambiare le cose”. Che bello questo appello all’impegno e alla responsabilità. Il cambiamento nasce dal basso, ma nasce prima ancora “da dentro”, dai cuori e dalle coscienze.
Sono necessarie però – lo dico con umiltà e coscienza dei limiti – almeno tre condizioni.
Primo, le cose cambiano se le cambiamo insieme. La relazione e la concordia sono la premessa del bene, la divisione e la contrapposizione gli avamposti del male. 

mercoledì 26 settembre 2018

AFRICA: TRA CRESCITA DEMOGRAFICA E MIGRAZIONI (5 ottobre 2018)

Gad Lerner giornalista e conduttore televisivo dialoga con don Dante Carraro direttore di Medici con l’Africa Cuamm sulle contraddizioni del continente africano, sui nessi che incrementano demografia e migrazioni e su come intervenire per promuovere protezione e sviluppo in Africa.
Modera
Aldo Balzanelli, giornalista di La Repubblica
5 ottobre 2018
Ore 20:45

Cinema Teatro Gamaliele
via Mascarella 46
Bologna

Presentazione di PER UNA NUOVA UMANITA' (28 settembre 2018)

Uomini o Spazzatura?

La funzione comunitaria di "difensore" degli esclusi (Commento a Luca 9,1-6)

Dal Vangelo secondo Luca 9,1-6
In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demoni e di curare le malattie. E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
Disse loro: “Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né bisaccia, né pane, né denaro, né due tuniche per ciascuno. In qualunque casa entriate, là rimanete e di là poi riprendete il cammino. Quanto a coloro che non vi accolgono, nell’uscire dalla loro città, scuotete la polvere dai vostri piedi, a testimonianza contro di essi”.
Allora essi partirono e passavano di villaggio in villaggio, annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni.

Questi i quattro cardini fondamentali della vita comunitaria che devono segnare l’atteggiamento dei missionari e delle missionarie che annunciavano la Buona Notizia di Dio in nome di Gesù: ospitalità, condivisione, comunione ed accoglienza degli esclusi. Se si risponde a queste quattro esigenze, allora è possibile gridare ai quattro venti: “Il Regno è venuto!” (cf. Lc 10,1-12; 9,1-6; Mc 6,7-13; Mt 10,6-16).

martedì 25 settembre 2018

Ponti di pace: lo spirito di Assisi a Bologna 14-16 ottobre 2018

Sarà a Bologna la 32ma tappa dello spirito d'Assisi, inaugurato nel 1986 da Giovanni Paolo II e portato avanti dalla Comunità di Sant'Egidio. Il 14, 15 e 16 ottobre, si troveranno nel capoluogo emiliano rappresentanti di differenti fede e culture uniti nella costruzione di 'Ponti di Pace'.

lunedì 24 settembre 2018

Quanti soldi versiamo all'Unione europea, e come vengono impiegati?

Così, quando Europe Direct Trentino ha organizzato un incontro pubblico dal titolo “Il bilancio europeo: cos'è e come lo vorremmo”, ho deciso di andare ad informarmi: io stessa, pur essendo giornalista, non avevo avuto modo di approfondire gli aspetti reali dei fondi dati all'Unione, ed avevo solo un'idea piuttosto vaga di come venissero utilizzati. Grazie all'Unione europea ho potuto studiare, lavorare e fare volontariato in tanti Paesi diversi, scoprendone lingue e culture: per questo per me l'Europa è un qualcosa da preservare e da portare avanti come progetto, un qualcosa in cui credo quasi a prescindere, un po' come un dogma. Un dogma che però ho deciso di mettere in discussione attraverso l'unico strumento possibile: l'informazione autentica.

domenica 23 settembre 2018

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SETTIMANA DAL 23 SETTEMBRE AL 30 SETTEMBRE


DOMENICA 23 SETTEMBRE----------messa 18.30 SAN SIGISMONDO

Liberi o schiavi, ognuno di noi da inizio al mondo e lo conclude. (Ernesto Balducci - Commento alla XXV Domenica del Tempo Ordinario)

23 Settembre 2018 - XXV DOMENICA TEMPO ORDINARIO

Si può vivere negli elementi del mondo senza sposarli, senza farli nostri, vivendoli al più come si vive in una inevitabile necessità con la speranza che la necessità passi e cominci il regno della libertà, che, a pensarci a questo livello, non è un regno esistente ma è solo un regno possibile verso cui andiamo. Se ci andiamo!

PRIMA LETTURA: Sap 2, 12.17-20- SALMO: 53- SECONDA LETTURA: Gc 3,16-4,3- VANGELO: Mc 9, 30-37

venerdì 21 settembre 2018

Niger, rapito un sacerdote italiano da presunti jihadisti

Nella sera tra lunedì 17 e martedì 18 settembre, intorno alle 21, è stato rapito da presunti jihadisti attivi nella zona, padre Pierluigi Maccalli, della Società delle Missioni Africane (Sma). A dare la notizia a Fides è padre Mauro Armanino, missionario a Niamey, che spiega: «Da qualche mese la zona si trova in stato di urgenza a causa di questa presenza di terroristi provenienti dal Mali e dal Burkina Faso». 

giovedì 20 settembre 2018

Incontro con giovane studente Usa: basta armi! (comunicato Pax Christi)

Pax Christi Italia esprime non solo la propria preoccupazione ma la più totale disapprovazione nei confronti del decreto legislativo entrato in vigore da pochi giorni, con il quale l’Italia ha recepito la direttiva europea numero 853 del 2017 sulla detenzione di armi.

mercoledì 19 settembre 2018

"Il messaggio cristiano è un messaggio di prossimità": Papa Francesco parla ai giovani su Chiesa, vocazione, sessualità, poveri.

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
A UN GRUPPO DI GIOVANI DELLA DIOCESI DI GRENOBLE-VIENNE 
Lunedì, 17 settembre 2018

Domande dei giovani e risposte a braccio del Santo Padre 
Marion:
Effatà”, come il rito per i catecumeni: “effatà” – “apriti”, per chiedere ai giovani di aprire la bocca per prendere la parola. Questo abbiamo fatto: abbiamo dato la parola ai giovani. Per noi, invece, è aprire le nostre orecchie per ascoltarli, e poi aprire anche il nostro cuore alla presenza del Signore e allo Spirito Santo, affinché guidi la nostra vita diocesana.

sabato 15 settembre 2018

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SETTIMANA DAL 9 SETTEMBRE AL 16 SETTEMBRE


DOMENICA 9 SETTEMBRE----------messa 18.30 SAN SIGISMONDO

Si dice il Credo anche prima della battaglia! ma allora Gesù dice: «Va' indietro Satana!» (Ernesto Balducci - Commento alla XXIV Domenica del Tempo Ordinario)

16 Settembre 2018 - XXIV DOMENICA TEMPO ORDINARIO - Anno B

La fede non è un oggetto di verità da insegnare col catechismo a memoria, è il rapporto con questo nuovo baricentro della storia dell'umanità che non si definisce con concetti.

PRIMA LETTURA: Is 50, 5-9°- SALMO: 144- SECONDA LETTURA: Gc 2, 14-18- VANGELO: Mc 8,27-35

venerdì 14 settembre 2018

FESTIVAL FRANCESCANO 2018: temi e programma

Tu sei bellezza

«Tu sei bellezza». Sì, proprio tu che stai leggendo queste parole, tu che partecipi al Festival Francescano… tu sei bellezza! È questo il richiamo forte che i componenti del Comitato scientifico del Festival Francescano rivolgono a tutti noi. Il tema scelto per la decima edizione della manifestazione, “la bellezza”, assume fin da subito una dimensione relazionale. Il contributo che i francescani si sentono di dare, infatti, è quello di riconoscere l’Altro e gli altri come “belli”, degni del Suo e del nostro amore.

mercoledì 12 settembre 2018

In preghiera con il popolo perché scelti: ritratto del vescovo secondo Bergoglio

È vero, ci sono vescovi «peccatori». «Tutti lo siamo». Ma in questi tempi sembra proprio «che il Grande Accusatore si sia sciolto e ce l’abbia con i vescovi», «cerca di svelare i peccati, che si vedano, per scandalizzare il popolo». È la riflessione a cui arriva Papa Francesco nella messa a Santa Marta di oggi, in un momento storico in cui imperversano, implacabili, le polemiche sui casi di abusi nella Chiesa. 

martedì 11 settembre 2018

MISSIONE IN CAMBOGIA con p.Luca Bolelli (12 settembre 2018)

MERCOLEDì 12 SETTEMBRE ore 21

incontro 

con padre Luca Bolelli

sulla 

MISSIONE IN CAMBOGIA CON IL PIME


al Centro Poma Via Mazzoni 6



domenica 9 settembre 2018

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SETTIMANA DAL 9 SETTEMBRE AL 16 SETTEMBRE


DOMENICA 9 SETTEMBRE----------messa 18.30 SAN SIGISMONDO

la comunità deve testimoniare che è possibile ciò che i profeti dicono. (Ernesto Balducci - Commento alla XXII Domenica del Tempo Ordinario )

9 Settembre 2018 - XXIII DOMENICA TEMPO ORDINARIO - Anno B

Di fronte a certi orizzonti noi siamo sordi e muti. È vero, lo vediamo anche al livello umano, che certe persone perfettamente formate ed efficienti sono però sorde e mute a tutto il resto: non sanno più ascoltare un canto di uccelli, non sanno guardare un fiore. L'efficienza implica la distruzione di tutto ciò che è gratuito, è libero.

PRIMA LETTURA: Is 35, 4-7- SALMO: 145- SECONDA LETTURA: Gc 2, 1-5- VANGELO: Mc 7, 31-37

sabato 8 settembre 2018

Intervista a Papa Francesco: «L'Europa ha bisogno di speranza e di futuro.»

Vuol dire che siamo in un contesto valoriale nemico della persona?

Abbiamo un'etica non amica della persona quando, quasi con indifferenza, non siamo capaci di porgere l'orecchio e di provare compassione dinanzi al grido di dolore degli altri, non versiamo lacrime di fronte ai drammi che consumano la vita dei nostri fratelli né ci prendiamo cura di loro, come se non fosse anche responsabilità nostra, fuori dalle nostre competenze.

mercoledì 5 settembre 2018

La distrazione del "differenziale paranoico": come far trascurare i problemi

il fenomeno migratorio è sempre più ostaggio di un “differenziale paranoico” sospeso tra una realtà statistica e una percezione irrealistica. Qualche esempio? La percezione del numero di mussulmani:“In Germania e in Svezia, l’immaginazione popolare ritiene che il numero di mussulmani presenti nei rispettivi paesi sia tre o quattro volte più alto del dato reale. In Polonia e Ungheria, si arriva a 50 o addirittura 70 volte”. Per Zoja “è chiaramente un residuo paranoico” che interessa anche il Belpaesedove “Un sondaggio Ipsos-Mori del 2016 rivela che la percezione è di cinque volte superiore alla realtà. Si crede siano il 20%”. Se Per Zoja e Bellicini già con la percezione del numero di mussulmani ci muoviamo in “territori preoccupanti di paranoia collettiva” la situazione non sembra migliorare quando parliamo di migranti. Secondo l’analisi “Immigrazione in Italia: tra realtà e percezione” divulgata il 27 agosto dall’Istituto Cattaneo, gli italiani sono il popolo europeo che ha l'idea più errata del reale peso dell’immigrazione.

lunedì 3 settembre 2018

Giornata del Creato: SALVARE DALL'ACQUA E SALVARE GRAZIE ALL'ACQUA (papa Francesco)

È «l’acqua» il tema chiave del messaggio che il Papa ha diffuso il 1 settembre in occasione della quarta Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato, istituita da Francesco nel 2015, che la Chiesa cattolica celebra congiuntamente alla Chiesa ortodossa. L’acqua perché ad oggi, nell’anno 2018, oltre 600 milioni di persone nel mondo non hanno accesso a quella potabile. L’acqua del mare, inquinata spesso dalla dinamite e dal cianuro usati dagli stessi pescatori e marittimi per la pesca. L’acqua solcata da barconi di immigrati, che rappresenta un motivo di «speranza» e allo stesso tempo un luogo di «morte». 

domenica 2 settembre 2018

Assoluto è soltanto il viaggio, non la legge. (Ernesto Balducci - Commento alla XXII Domenica del Tempo Ordinario )

2 Settembre 2018 - XXII DOMENICA TEMPO ORDINARIO - Anno B

Quando la legge diventa un assoluto, in quel momento si arresta il viaggio, muore la speranza ed entriamo nella idolatria del sabato contro cui Gesù dovette combattere.

PRIMA LETTURA: Dt 4, 1-2.6-8- SALMO: 14- SECONDA LETTURA: Gc l, 17-18. 21b-22.27- VANGELO: Mc 7,1-8.14-15.21-23

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SETTIMANA DAL 2 SETTEMBRE AL 9 SETTEMBRE



DOMENICA 2 SETTEMBRE----------messa 18.30 SAN SIGISMONDO

sabato 1 settembre 2018

RIPRENDE LA MESSA DOMENICA 2 SETTEMBRE

salute a tutti

RIPRENDE LA MESSA DOMENICALE A SAN SIGISMONDO

DOMENICA 2 SETTEMBRE
ORE 18,30

Non siamo nati per la mediocrità! (Papa Francesco)

«non mancare di stimolare i giovani a temprare lo spirito e a formarsi una personalità matura, capace di forza ma anche di tenerezza», specie «di fronte ad una cultura superficiale che esalta il possesso dei beni materiali e promettendo felicità attraverso pericolose scorciatoie». 

venerdì 31 agosto 2018

In Medio Oriente il problema non è l’islam, ma il fallimento della politica

Periodicamente, nel corso degli anni, sembra che le analisi sul Medio Oriente e la politica globale attraversino una fase in cui una domanda cruciale cattura l’attenzione dei mezzi d’informazione e delle riflessioni in tutto il mondo: l’islamismo è una tendenza pericolosa che caratterizzerà le future società a maggioranza musulmana o è solo una fase passeggera? Sono sorpreso da quanto spesso l’argomento ricorra nelle chiacchiere con gli amici e tra i colleghi di tutto il mondo, mentre nelle mie conversazioni quotidiane con gli arabi e i musulmani di tutto il Medio Oriente è molto meno frequente. 

lunedì 27 agosto 2018

OP meetings 2018 - 8 settembre


8 settembre 2018

Il meeting delle Edizioni Studio Domenicano
OP meetings 2018

L'appuntamento estivo con i nostri incontri
Bologna, Convento Patriarcale San Domenico
piazza San Domenico 13, Salone Bolognini
11.00-17.30

domenica 26 agosto 2018

«Tu solo hai parole autentiche che danno vita autentica all'uomo, vita totale». (Ernesto Balducci - Commento alla XXI Domenica del Tempo Ordinario )

26 Agosto 2018 – 21^ DOMENICA TEMPO ORDINARIO – Anno B

Nel linguaggio biblico la vita eterna vuol dire la vita nella pienezza: «Tu solo hai parole autentiche che danno vita autentica all'uomo, vita totale».

PRIMA LETTURA:Gs 24.1-SALMO:33 - SECONDA LETTURA: Ef 5,21.32-VANGELO: Gv 6,60.69

lunedì 13 agosto 2018

Cultura della cura alla Faraja House. Viaggio in Tanzania. 12 agosto 2018

Ormai la rete è fittissima di segnali, se acquisti una scheda locale non puoi fare a meno di sapere che in questi giorni in Italia è caldo come d'estate, che ci sono le file in autostrada come se la gente andasse in vacanza. E poi la politica italiana (piena di ellissi sinosuidali e contraddetti corsivi), la cronaca (sempre efferati gli omicidi), le vicende internazionali (briciole scartate se non ledono interessi nostrani, bruscolini irritanti se intaccano il benessere anche quando non c è).

sabato 11 agosto 2018

L'amore non si improvvisa. Viaggio in Tanzania. 11 agosto 2018 (2)

Penultimo giorno del viaggio comune. Prime prove di autonomia: non solo procurarsi il cibo, ritrovarsi tra le strade fino poco prima ignorate. Oggi inizia il conto alla rovescia della seconda parte del viaggio, ed il desiderio di iniziare si unisce al timore di non riuscire.

MetaGoodMorning. Viaggio in Tanzania. 11 agosto 2018 (1)

G o o d   m o r n i n g.
Scandito lettera per lettera,
vedendo un bianco,
pronunciano e così mi salutano
i bambini che incrocio
scendendo da Tosa al fiume,
al ponte, alle case a destra e sinistra
(il cimitero solo a sinistra,
tranne alcune tombe
in una radura dopo il ponte).

Intervista a padre Alex Zanotelli

Adesso mi parli di Dio, padre Alex.
«Karl Marx si sbagliava, la religione non è l’oppio dei popoli. Senza spiritualità, non resta nulla. Dio è profondamente radicato nei poveri. Ma non è il Dio tappabuchi di noi occidentali. È il Dio di Florence».

Custos, quid de nocte? Viaggio in Tanzania. 10 agosto 2018

Un black-out a Tosamaganga proprio la notte di San Lorenzo! Neanche le stelle aiutano. Spero che nel vicino ospedale di Ipamba il generatore sia partito. La carica insufficiente del cellulare condiziona la scrittura. "Sentinella, quanto resta della notte?" (Isaia 21,11).

venerdì 10 agosto 2018

Tutto è connesso. Viaggio in Tanzania. 9 agosto 2018

Dei 250 ragazze e ragazzi che frequentano la scuola superiore di Nyota Asubuhi (stella del mattino, nome scelto dalle suore della Consolata come segno di speranza), la maggior parte vive all'interno della missione ed è parte attiva della sua vita. Come una gravità che attiri frammenti spaziali, i giovani qui ci stanno ma come stelle nascenti (sperando la montagna si spopoli meno, nel flusso di urbanizzazione che prima trascina i giovani).

giovedì 9 agosto 2018

Fondamentali tre domande. Viaggio in Tanzania. 8 agosto 2018

Fuori programma. Succede nei viaggi. Immaginate una pioggia estiva, copiosa e abbondante, i letti torrentizi montani si riempiono velocemente, l'acqua cerca una strada, e non importa se i sassi la costringeranno a destra o a sinistra, per arrivare a valle troverà sempre un modo. E a destinazione ad Ilamba, sulle zone più elevate dell'altipiano, ci siamo arrivati.

mercoledì 8 agosto 2018

Chi si sveglia per primo? Viaggio in Tanzania. 7 agosto 2018

L'alba a Migoli è fatta di suoni animali: il più gradevole canto del gallo, la cartavetrata del raglio dell'asino, talvolta voci umane, abbaiare, mezzi a motore, il pianto di un bimbo nell'attiguo orfanotrofio. In qualche modo ci si sveglia perché prima si è già svegliato qualcuno. Quando arriva il sole ormai la vita si è alzata da un bel po'.

martedì 7 agosto 2018

Fino alla via lattea. Viaggio in Tanzania. 6 agosto 2018

Lasciate alle spalle le enormi rocce tondeggianti incastonate nei paesaggi di Dodoma, percorriamo i 130 km verso Migoli ed il suo lago, leggendo buona parte del primo capitolo di Laudato Si. Non si tratta di occupare il tempo ma di prepararsi a vedere con occhi critici quello che sta accadendo alla nostra casa comune, la terra, umanità compresa.

lunedì 6 agosto 2018

Bambini di strada e altre proporzioni. Viaggio in Tanzania. 5 agosto 2018

"Cosa è successo stanotte?". Qualcuno me lo chiede, ma erano gia le 5 del mattino, un'ora prima dell'alba, e dalla vicina moschea si precede il giorno nella lode di Dio. La voce nasale e il tono tagliente attraversa il buio, qua e là una luce arancione dei lampioni gli illumina la via.

domenica 5 agosto 2018

Il buon sapore dell'onestà. Viaggio in Tanzania. 4 agosto 2018

La preghiera in moschea è quasi conclusa quando raggiungiamo il portico di fronte dove le donne siedono a vendere tutti i tipi di frittelle esistenti sulla faccia della terra: i triangolari Sambusa con dentro la carne, i gonfi Mandazi, altre di cui non ho trattenuto il nome (ho la memoria di un ameba). Gli spiedini Miskaki, più o meno i nostri arrosticini, le patate fritte. Un gloria al fegato stasera, ma i sapori introducono i nostri sensi ad uno dei modi migliori di accedere ad una cultura: il cibo.

sabato 4 agosto 2018

Non sono bolle di sapone. Viaggio in Tanzania. 3 agosto 2018

Lasciamo definitivamente lo skyline di Dar, quel profilo in cielo descritto dai grattacieli che di anno in anno sono completati e ne sorgono di nuovi. La babele delle megalopoli sulla terra (e Dar è una di esse coi suoi quasi 6 milioni di persone) è nel loro essere omogenee tentando di raggiungere il cielo, e  generando sempre più poveri, le centinaia di migliaia di persone che vanno ingrossando il suo ampio corpo disteso a terra. In ciò queste città si specchiano le une nelle altre.

venerdì 3 agosto 2018

Il grigio e il verde. Viaggio in Tanzania. 2 agosto 2018

Il nostro passo sulla strada verso Bagamoyo, a nord di Dar, è rallentato. Siamo su una strada sterrata, costretti alla deviazione dai lavori di ampliamento di quella principale. La velocità ridotta rallenta anche il nostro sguardo, quello dei ragazzi è ancora stupito e spesso vorace di scatti che assolutamente non si possono lasciare andare!

giovedì 2 agosto 2018

Motivo del viaggio: turismo! Viaggio in Tanzania. 1 agosto 2018

Il flusso umano scende dall'aereo, di corsa per compilare il modulo, passare la frontiera (qui non è il pericoloso mare, ma i chioschi con ufficiali che timbrano e chiedono perché sei qui? Si deve rispondere TURISMO), recuperare i bagagli. In mezzo a questo flusso ci sono anche gli studenti universitari ed io con loro.

martedì 31 luglio 2018

Vibrare in alto! Viaggio in Tanzania (in partenza). 31 luglio 2018

Un pugno che vibra in alto. Non lontano dalla città, non in un posto isolato: che so!, in montagna, in vetta, in cima innevata, dove solo pochi arrivano. No! In mezzo alla gente.

Un pugno che vibra in alto, in pieno centro! È un gesto di vittoria, un segno che non tutto è perduto, che si può esistere e resistere ancora.

Un pugno che vibra in alto, ma poi ricade sulla fronte di un altro essere umano, invece è la sconfitta!

lunedì 30 luglio 2018

Il Giorno del non-ritorno: Over-shoot day 2018 (e non è una festa da celebrare)


...Noi italiani non facciamo eccezione. Per sostenere i nostri consumi abbiamo bisogno di 4,3 ettari di terra a testa, che è due volte e mezza la quota a cui avremmo diritto. E se guardiamo a cosa ci serve, scopriamo che per il 59% la impieghiamo per liberarci dall’anidride carbonica in eccesso. Anche noi, dunque, dobbiamo concentrarci su questa sostanza, intervenendo su tre ambiti principali di emissione: la produzione di energia elettrica, il riscaldamento domestico, i trasporti. Per l’energia elettrica, la grande sfida è passare dalle centrali termoelettriche, alimentate a gas e carbone, a quelle rinnovabili, alimentate da sole, vento e corsi d’acqua. Già oggi il 32% della nostra energia elettrica proviene da fonti rinnovabili, ma dobbiamo fare molto di più. E se le politiche governative possono dare il contributo principale, qualcosa possiamo fare anche noi dal basso, ad esempio installando un pannello solare sul tetto di casa nostra. Il tema del riscaldamento è di più difficile soluzione, ma potremmo comunque cominciare coprendoci di più piuttosto che alzare la temperatura dei termosifoni, fino a sostituire le nostre apparecchiature con tecnologie moderne che diversificano le fonti energetiche.