BOLIVIA - PADRE RICCARDO - pagina terza
Un uomo in strada Sto lavando tazze e posate, ceramica e metallo, che io, p.Edwin e p.Riccardo abbiamo usato per la colazione. Lavello, gas, scolapiatti sono addossati alla parete esterna ed in parte si sovrappongono alla finestra. Disponiamo di una caraffa per scaldare l'acqua ma non c'è molta roba da lavare per cui decido di affrontare l'acqua ghiacciata dei nostri quattromila metri di El Alto. La stanza della cucina è quella che un tempo nelle case si chiamava tinello: più lunga che larga, quattro pareti fitte di pensili e mobilio, spazio vivibile per due persone al massimo, ripiani occupati da cose utili e da altre che dovrebbero essere riposte dietro a qualche sportello e restare invisibili finché non ci ricordiamo che non esistono più.